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Consigli e servizi per i soggetti allergici

Le allergie possono causare fastidiosi sintomi transitori o permanenti, spesso condizionando notevolmente la qualità di vita delle persone colpite. Oltre ai disturbi allergici in senso stretto, come secrezioni nasali, prurito o tosse, di frequente si manifestano anche disturbi del sonno, problemi di concentrazione o stanchezza durante il giorno.

Il trattamento farmacologico dei sintomi procura sollievo soltanto a breve termine, mentre un trattamento causale dell'allergia richiede tempo. Per questo motivo, chi soffre di allergia dovrebbe seguire alcuni consigli con i quali, in molte situazioni, è possibile prevenire l'insorgenza dei sintomi o almeno ridurne i disagi.

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Consigli generali - A cosa devono prestare attenzione i soggetti allergici

Chi ha il sospetto di soffrire di un'allergia deve comunque consultare un medico in grado di formulare una diagnosi esatta. È possibile avviare un trattamento efficace soltanto dopo avere accertato l'effettiva presenza di un'allergia e averne individuate le cause. È importante non sottovalutare nemmeno i disturbi più lievi poiché, nel tempo, un'allergia non trattata può anche peggiorare.

Un esempio particolarmente conosciuto è il cosiddetto "cambiamento di livello". Questa condizione si verifica quando da un raffreddore allergico (ad esempio ai pollini, agli allergeni animali o agli acari della polvere) nel corso del tempo si sviluppa un asma allergico e la malattia provoca sintomi non soltanto nella regione rinofaringea, ma anche nei bronchi, che si trovano a "un livello inferiore".

Non appena viene formulata la diagnosi di allergia è possibile avviare contromisure mirate. Si tratta soprattutto di evitare quanto più possibile l'esposizione agli allergeni responsabili della reazione allergica. Questo è uno dei consigli più importanti per i soggetti allergici, in quanto questa misura consente di ridurre drasticamente i disturbi allergici in modo semplice e senza effetti collaterali.

Nella pratica, tuttavia, non è sempre facile da realizzare. Mentre alcuni allergeni possono essere facilmente evitati nella vita quotidiana, altri, ad esempio i pollini durante la stagione pollinica, sono così diffusi che l'esposizione è praticamente inevitabile.

Quando si manifestano sintomi allergici, occorre, se possibile, trattarli con medicamenti antiallergici per ridurne i disagi e contrastarne il peggioramento. Tuttavia, poiché questo metodo può portare soltanto ad un miglioramento temporaneo dei disturbi, ma non permette di trattare le cause dell'allergia, è consigliabile verificare, durante un colloquio con il medico, l'eventuale disponibilità di una terapia per il trattamento delle cause.

Il trattamento delle cause dell'allergia, ossia dell'eccessiva reazione del sistema immunitario in caso di esposizione a determinate sostanze allergeniche, è possibile soltanto attraverso la desensibilizzazione (immunoterapia specifica). Si tratta di una terapia che dura circa tre anni e che offre buone prospettive di successo per numerose allergie. Anche se questa procedura non elimina la sensibilizzazione all'allergene responsabile dell'allergia, il sistema immunitario può "apprendere" nel corso della terapia che le sostanze coinvolte non costituiscono alcun pericolo.

Di conseguenza, il sistema immunitario non instaura più le eccessive reazioni di difesa che si manifestano sotto forma di disturbi allergici: dopo un trattamento riuscito di desensibilizzazione, i sintomi dell'allergia si manifestano con minore intensità o non compaiono affatto in caso di esposizione all'allergene, riducendo in tal modo la necessità di ricorrere a medicamenti antiallergici.

Consigli generali per i soggetti allergici in sintesi

Consiglio Motivo
Consultare un medico se si sospetta un'allergia

La diagnosi è il primo passo per il trattamento

Avviare un trattamento di desensibilizzazione

Instaurazione di una tolleranza naturale

Riduzione dei sintomi

Terapia duratura

Prevenzione dell'asma allergico

Prevenzione dello sviluppo di nuove allergie

Evitare gli allergeni responsabili dell'allergia Riduzione dei sintomi
Utilizzare medicamenti antiallergici Riduzione dei sintomi

 

Consigli per i soggetti allergici ai pollini

Chi soffre di allergia ai pollini ha difficoltà ad evitare l'esposizione agli allergeni durante la stagione dell'impollinazione perché i pollini degli alberi o delle graminacee possono diffondersi nell'aria per chilometri. Se si sa esattamente quali pollini scatenano l'allergia, può essere utile sostituire le piante corrispondenti in giardino.

È consigliabile evitare i fattori che possono aggravare i sintomi del raffreddore da fieno, tra cui il fumo di sigaretta, l'ozono o l'acqua clorurata delle piscine.

Se l'irritazione causata dai pollini coinvolge la congiuntiva, è sconsigliabile indossare lenti a contatto, mentre si raccomanda invece di utilizzare occhiali da sole.

È altresì utile monitorare regolarmente le previsioni delle concentrazioni polliniche. Nel caso in cui sia prevista una concentrazione particolarmente elevata di pollini allergenici, i soggetti allergici ai pollini devono evitare di sostare all'aperto, se non necessario, e tenere le finestre chiuse. Le app sulla concentrazione pollinica, come ad es. quelle di aha! Centro Allergie Svizzera, offrono inoltre la possibilità di visionare previsioni individuali per determinati allergeni in particolari località.

In generale, nelle zone rurali si registrano concentrazioni polliniche particolarmente elevate tra le quattro e le sei del mattino. Qui l'orario migliore per arieggiare è tra le 18 e mezzanotte. In città, invece, le concentrazioni polliniche sono particolarmente elevate nelle ore serali e relativamente basse al mattino tra le sei e le otto.

Per coloro che ne hanno l'opportunità, è preferibile andare in ferie quando il carico pollinico è particolarmente elevato nel luogo di residenza. Nella scelta di una destinazione per le vacanze, è consigliabile dare la preferenza a regioni con concentrazioni polliniche scarse o assenti. Si tratta soprattutto di isole e regioni costiere, nonché zone di alta montagna, a partire da circa 1.500-1.800 metri di altitudine.

I finestrini dei veicoli devono rimanere chiusi durante la stagione dei pollini; l'installazione di filtri antipolline nel sistema di ventilazione o di condizionamento dell'aria dell'auto può contribuire a ridurre il carico pollinico, purché i filtri siano sostituiti regolarmente.  

Nell'ambiente domestico, è consigliabile utilizzare esclusivamente aspirapolvere dotati di filtro HEPA (High Efficiency Particulate Airfilter) e lavare sempre con acqua tutti i pavimenti lisci.

Durante la stagione dei pollini, si dovrebbe anche evitare di stendere il bucato all'aperto o di svestirsi in camera da letto. È consigliabile lavarsi i capelli la sera anziché al mattino, per evitare che i pollini finiscano sul cuscino. Sono sconsigliati sforzi fisici e attività sportive all'aperto nei periodi ad alta concentrazione pollinica.

 

Consigli in sintesi

  • Prestare attenzione alle previsioni delle concentrazioni polliniche e tenerne conto in caso di escursioni, ecc.
  • Evitare i fattori aggravanti delle allergie (fumo di sigaretta, ozono, acqua clorurata)
  • Togliere le lenti a contatto in caso di irritazione alla congiuntiva
  • In città arieggiare gli ambienti al mattino
  • In campagna arieggiare gli ambienti alla sera
  • Trascorrere le vacanze in alta montagna o nelle regioni costiere
  • Dotare il sistema di ventilazione dell'auto di filtri antipolline
  • Non portare in camera da letto i vestiti indossati all'esterno
  • Lavarsi i capelli ogni giorno

Consigli per chi soffre di allergia agli acari

Anche chi è affetto da allergia agli acari della polvere ha difficoltà ad evitare l'esposizione agli allergeni. Le persone allergiche agli acari devono ridurre soprattutto il carico allergenico nel proprio letto, dove gli acari sono particolarmente numerosi. Sono utili i materassi con fodere di protezione contro gli allergeni (encasing), biancheria da letto per allergici antiacaro e il regolare lavaggio della biancheria da letto ad almeno 60°C. I materassi devono essere completamente sostituiti al più tardi dopo otto anni.

Occorre mantenere un basso grado di umidità negli ambienti in cui si soggiorna o si lavora e arieggiarli in modo adeguato, affinché gli acari non vi trovino l'ambiente umido di cui hanno bisogno per vivere. Si devono utilizzare soltanto aspirapolvere dotati di filtri HEPA. È consigliabile ridurre la presenza di peluche dei bambini, che comunque devono essere lavabili o vanno posti di tanto in tanto in freezer per due giorni per ridurre il carico di acari. In ambito domestico sono da preferirsi superfici lisce e vanno rimossi tutti i "catturapolvere" come tappeti o tende.

In caso di allergia agli acari della polvere, la possibilità di ottenere un miglioramento duraturo con un trattamento di desensibilizzazione è particolarmente elevata, così come per le allergie ai pollini. Tale considerazione è valida soprattutto se non è trascorso molto tempo dalla prima comparsa dell'allergia o se i bambini iniziano la terapia nella prima età scolare.

 

Consigli in sintesi

  • Utilizzare fodere di protezione contro gli allergeni
  • Lavare la biancheria da letto ad almeno 60°C
  • Allontanare tutti i “catturapolvere”, come tappeti, pelli, scendiletto, tende pesanti, divani imbottiti, scaffali aperti, tappezzerie di tessuto e animali di peluche
  • Mantenere un basso grado di umidità in camera da letto (umidità dell’aria < 50%)
  • Mantenere la temperatura in camera da letto a circa 16-17°C
  • Utilizzare aspirapolvere dotati di filtro HEPA

Consigli per chi soffre di allergia ai peli degli animali

I soggetti allergici ai peli degli animali si trovano in una situazione particolarmente difficile poiché i peli degli animali e gli allergeni che vi aderiscono, in particolare gli allergeni del gatto, possono avere una diffusione estremamente ampia. Ciò nonostante è opportuno evitare il contatto con gli animali in modo consapevole e rinunciare a tenere animali domestici. Quando si acquistano abiti, biancheria da letto, materassi, tappeti o mobili imbottiti, è consigliabile scegliere prodotti per la cui realizzazione non sono stati utilizzati peli di animali o piume di uccelli.

In linea di principio, è necessario vietare agli animali domestici di dormire nel letto o sdraiarsi su mobili imbottiti. Dopo il contatto con animali, occorre lavarsi accuratamente le mani. In casa è consigliabile passare l'aspirapolvere e lavare i pavimenti con acqua ogni giorno.

 

Consigli in sintesi

  • Rinunciare a tenere animali domestici
  • Acquistare unicamente prodotti che non contengono peli di animali o piume di uccelli
  • Evitare di soggiornare in fattorie
  • Evitare le visite di proprietari di animali domestici

Consigli per chi soffre di allergia al veleno di insetti

La migliore protezione per i soggetti allergici al veleno d‘insetto è sicuramente evitare di farsi pungere. Soprattutto nei mesi estivi, occorre rispettare alcune linee di condotta per mantenere quanto più bassa possibile la probabilità che ciò accada.

Se vi trovate all'aperto, è consigliabile rinunciare ad alimenti e bevande dolci, poiché attirano gli insetti. Tuttavia, se un insetto si avvicina, è necessario conservare la calma ed evitare movimenti bruschi e a scatti, poiché in certi casi potrebbero rendere l'insetto aggressivo.  

Chi soffre di allergia al veleno di insetti dovrebbe sempre indossare scarpe chiuse, poiché spesso gli insetti si trovano vicini al terreno.

Sono consigliabili abiti aderenti, di colore chiaro, ma non colorato. Gli insetti possono rimanere impigliati in abiti larghi, gli abiti chiari non attirano gli insetti tanto quanto gli abiti colorati o scuri.  

Nel caso in cui un insetto dovesse comunque pungervi, se soffrite di allergia è estremamente importante che portiate sempre con voi un kit d'emergenza e che siate in grado di usarlo. Idealmente, anche gli accompagnatori devono essere informati dell'allergia ed essere in grado di adottare adeguate misure in caso d'emergenza.

Consigli in sintesi

  • Evitare cibi e bevande dolci all'aperto
  • Evitare movimenti bruschi e a scatti
  • Indossare scarpe chiuse e abbigliamento adeguato
  • Portare con sé il kit d'emergenza ed essere in grado di utilizzarlo 

Consigli per l'ambiente domestico

  • Arieggiare: ecco quando farlo! In campagna è consigliabile arieggiare gli ambienti soltanto di sera, in città al mattino presto, ossia nei periodi in cui la diffusione dei pollini nell'aria è minore.
  • Attenzione agli ospiti sgraditi: i pollini amano rimanere sugli abiti. Non stendete il bucato all'aperto e non portate in camera da letto i vestiti indossati all'esterno
  • Lavarsi i capelli alla sera o spazzolarli energicamente previene l'inalazione di pollini durante il sonno.
  • Pollini sui mobili? Si può evitare. È sufficiente pulirli con un panno umido.
  • Lavate gli abiti e la biancheria da letto per almeno un'ora come minimo a 60 gradi in modo da uccidere gli acari.
  • Per uccidere gli acari presenti negli animali di stoffa, metteteli in freezer per 24 ore.
  • Per ridurre la diffusione degli acari nel letto, sono utili i coprimaterassi antiacaro e antiallergeni. Al momento dell'acquisto, verificate che la dimensione dei pori indicata dei rivestimenti di protezione non superi 1,0 µm e le fodere siano realizzate in materiale traspirante.
  • La vostra camera da letto deve essere ben arieggiata, avere un basso grado di umidità e una temperatura massima di 16 - 18 gradi.
  • Evitate il fumo di tabacco: è un vero e proprio stress per le vie respiratorie e favorisce le reazioni allergiche.
  • Attenzione agli animali domestici! Esiste il rischio che siate allergici anche ai peli degli animali. Informatevi in anticipo quali sono gli animali idonei per i soggetti allergici.

Consigli per il giardino

  • Lo sport e il giardinaggio sono salutari e consentono di rimanere in forma. Anche chi soffre di allergia vuole rilassarsi durante la stagione dei pollini!
  • Quando si taglia il prato si diffondono nell'aria grandi quantità di pollini. I soggetti allergici possono tranquillamente delegare questo lavoro ad altri.
  • Durante i lavori all'aperto, è consigliabile indossare indumenti che coprano tutto il corpo.
  • Tenere chiuso il bidone della spazzatura: i rifiuti attirano le vespe.
  • Le api preferiscono fiori e alberi fioriti, le vespe frutti molto maturi e frutta caduta a terra. Prestate attenzione quando vi trovate in questi luoghi o, se possibile, evitateli completamente.

Consigli per lo sport

  • Gli atleti sono particolarmente esposti al carico pollinico in quanto inspirano più profondamente e con maggiore frequenza a causa dello sforzo fisico. Coloro che soffrono di sintomi intensi dovrebbero esaminare il proprio programma di allenamento con un allergologo.
  • Chi sta già assumendo medicamenti antiallergici, i cosiddetti antistaminici, non dovrebbe farne a meno durante l'allenamento all'aperto.
  • Ascoltate il vostro corpo. Se avvertite un senso di debolezza, riducete l'intensità dell'esercizio fisico. Maggiore è lo sforzo, maggiore è l'esposizione ai pollini delle vie aeree superiori
  • Adattate il programma di allenamento in base alla concentrazione di pollini nell'aria: in campagna è più basso la sera, in città la mattina.
  • Se possibile, allenatevi durante o subito dopo un acquazzone, quando la concentrazione di pollini nell'aria è minore.

Consigli per i viaggi

  • In auto, i soggetti allergici possono proteggersi da incidenti causati da attacchi di starnuti applicando uno speciale filtro antipolline.
  • Iniziate la giornata informati - la app sulla concentrazione pollinica di aha! Centro Allergie Svizzera vi comunica quando è il momento di prepararsi ad un eventuale attacco!
  • Fare una passeggiata fa bene ed è salutare. Ma non quando i pollini sono dispersi nell'aria. Chi desidera comunque respirare aria fresca preferisce i boschi di latifoglie: le aree frondose sono infatti filtri antipolline naturali.
  • Sfuggite agli effetti dei pollini pianificando le vostre vacanze in modo intelligente: l'alta montagna o le regioni costiere con prevalenza di venti marini aiutano ad evitare l'alta stagione dei pollini a cui siete allergici.
  • Gli insetti amano i profumi. Pertanto evitate per quanto possibile lacche per capelli, profumi e prodotti per la cura della pelle profumati. Anche l'odore del sudore attira gli insetti.
  • Quando pianificate le vostre vacanze, è consigliabile cercare alloggi che offrono camere per chi soffre di allergie.
  • Poiché l'odore di cibi e bevande attira le vespe, dovreste evitare di fare picnic e mangiare all'aperto, soprattutto in estate avanzata.

Conclusione

In presenza di qualsiasi forma di allergia, l'obiettivo da porsi, anche se non sempre completamente realizzabile, è evitare l'esposizione agli allergeni. I nostri consigli per i soggetti allergici, attuabili anche nella vita quotidiana, mirano esattamente a questo.

Ultimo aggiornamento: 03/07/2020